Il calcio storico harpastum
(competizione sospesa per l'anno corrente)Esisteva, nell’Italia medioevale e rinascimentale, un gioco del calcio che traeva origine dall’harpastum degli antichi Romani, una sorta di violento rugby del passato, non dissimile dal calcio fiorentino. In seguito, il gioco del calcio si è andato gradualmente ingentilendo attraverso i secoli, e fu giocato, un po’ in tutta l’Italia, attraverso il XVII, XVIII e XIX secolo, dando origine in Inghilterra dapprima al già citato rugby, poi al calcio moderno. Considerata la particolare violenza del gioco medioevale, così come anche del calcio fiorentino tuttora rievocato nella città toscana, si propone una versione ingentilita dello stesso, che ne riprenda appieno le regole, impedendo il contatto fisico violento. La proposta per questa versione particolare del calcio storico ne riprende in linea di massima le regole e ne conferma la particolare spettacolarità, impedendo il contatto fisico violento e garantendo, quindi, una maggior sicurezza per i giocatori.
Il regolamento è analogo a quello del calcio moderno a 5, con le seguenti differenze: - la palla può essere toccata, lanciata, colpita, bloccata anche con le mani; - con la palla bloccata nelle mani non possono essere compiuti più dei due passi dell’arresto o della ripartenza, come nel basket, dopodiché la palla va passata o giocata con i piedi; - la palla giocata con i piedi non può essere presa con le mani, né dallo stesso giocatore che la sta giocando, né da un compagno o da un avversario; - è vietato il palleggio con le mani, tipo basket, ma la palla può essere palleggiata sul piede, come nel calcio irlandese; - non esiste il ruolo del portiere; - la rete è composta da uno spazio lungo quanto tutta la linea di fondo, con un’asse di 50 cm da terra, che può essere utilizzata come appoggio per far rimbalzare la palla, e un’altezza complessiva di 100 cm; - viene segnato un punto quando si deposita la palla nella rete, con qualunque parte del corpo; - la squadra che tira la palla oltre la linea di fondo del campo avversario assegna mezzo punto alla squadra avversaria, anche in caso la palla fosse deviata dalla squadra in difesa; - non esiste il calcio d’angolo, sostituito dalla rimessa dal fondo che si effettua con i piedi; - non esiste il calcio di rigore, soltanto le punizioni, che possono essere calciate sempre di prima; la distanza di gioco è di tre metri; - non esiste l’area di rigore; - oltre ai 5 giocatori titolari sono ammesse fino a 4 riserve, con numero illimitato di cambi volanti; - la ripresa del gioco, dopo il gol, avviene come la ripresa dopo l’uscita della palla da fondo campo.
Il campo di gara ha le dimensioni di quello di calcetto. Le due linee di fondo sono sostituite dalle porte, che le occupano in tutta la lunghezza e sono costituite da una banda chiusa a terra, alta da 50 centimetri, con una corda tesa 50 centimetri sopra, che rappresenta lo spazio per il goal. Le linee laterali sono tracciate con il gesso, così come la linea di metà campo. La durata delle partite è di 30 minuti. Per dare un aspetto di maggiore storicità si gioca con pallone bianco e con squadre in costume rinascimentale composto da camicia bianca, casacca con i colori del proprio rione e pantaloncini bianchi |